Il Papurogio è un dolce tipico dell’Epifania di Desio

Il nome lo si può ricondurre alla parola dialettale “Papurot” ossia bambino paffuto e sorridente, come è raffigurato tradizionalmente Gesù Bambino.

La storia dell’origine del Papurogio è circondata da un alone di mistero. 

Si dice che la ricetta abbia origine molti anni fa, nel lontano 1929, all’angolo di Corso Italia e Roggia Traversi dove vi era la rinomata e frequentata pasticceria Pastori.

Nel laboratorio di Edoardo Pastori utilizzando la pasta del panettone che lui già produceva.

Il dolce tipico di Desio è il ‘papurogiu’. Le pasticcerie e le panetterie della cittadina brianzola ne fanno ognuna la propria versione personalizzata, solo nei cinque giorni che precedono l’Epifania. Il nome in origine lo si può ricondurre alla parola dialettale “Paurot” ossia bambino paffuto e sorridente, come è raffigurato tradizionalmente Gesù Bambino. Il suo ideatore Pastori lo aveva battezzato ‘poporogio’. Il nome del dolce si è alterato nel tempo, ma non la ricetta originale che è rimasta invariata per anni.